Il mio blog principale: http://mikelogulhi.blogspot.com
Il blog centrale in italiano (dove puoi vedere, a destra, quali sono gli ultimi blog in italiano aggiornati): http://ilmondofuturo.blogspot.com

mercoledì 3 settembre 2014

Tokyo, Abe cambia il governo. Nel nuovo esecutivo cinque donne

da www.ilsole24ore.com

Shinzo Abe (foto Reuters) 
Shinzo Abe (foto Reuters)
TOKYO – Capita di rado che gli investitori di Borsa si entusiasmino per la sostituzione di un ministro della Sanità e Previdenza. Ma questo appare il caso del Giappone, dove il premier Shinzo Abe ha varato oggi un ampio rimpasto del suo esecutivo (nato 20 mesi fa), in cui tra l'altro entrano in totale 5 donne (un record pari a quello del Gabinetto Koizumi del 2001-2002) contro le precedenti due.
Se pure i principali responsabili dell'economia sono stati confermati (Taro Aso alle Finanze e alla vicepresidenza, e Akira Amari alle politiche economiche), spicca la nomina di Yasuhisa Shiozaki alla Sanità, in quanto si tratta di un politico noto per aver già cercato di promuovere una strategia di investimenti più aggressiva da parte del Government Investment Pension Fund, il maggiore fondo pensioni del mondo. Alcuni passi avanti in questo senso sono già stati fatti, ma la circostanza che ora sarà Shiozaki il ministro da cui dipende la supervisione del fondo lascia pensare che proseguirà con maggiore decisione una evoluzione secondo cui nel portafoglio del Gpif ci saranno sempre meno bond domestici (magari non più del 40%) e più asset di rischio, come azioni oltre che strumenti finanziari stranieri. Shiozaki, che era stato capo di gabinetto nel primo governo Abe (2006-2007) è considerato anche un fautore di riforme sistemiche.
L'altra novità di spicco è la nomina della rampante quarantenne Yoko Obuchi - figlia dell'ex premier Keizo Obuchi e due volte madre - come titolare del Ministero dell'Economia, Commercio e Industria. Cambia anche il ministro dell'Agricoltura, dicastero importante come tradizionale "frenatore" dei negoziati di libero scambio con Usa (nell'ambito della Trans-Pacific Partnership) ed Unione Europea. Confermato agli esteri Fumio Kishida, mentre prosegue la tradizionale vorticosa rotazione tra i titolari della Difesa, dove Akinori Eto sostituisce Itsunori Onodera.
Secondo l'economista Robert Feldman di Morgan Stanley MUFG, il rimpasto sembra segnalare una volontà di accelerazione della spinta alle riforme, almeno in alcune aree. Altri vedono nella conferma di Aso una indicazione che sarà presa tra un paio di mesi la decisione più difficile che attende al varco l'esecutivo: dare il via libera definitivo al previsto nuovo aumento dell'Iva al 10% a partire dall'ottobre 2015.

In parallelo al rimpasto, Abe ha risistemato la situazione nel partito. Ne ha tolto la guida a un potenziale futuro rivale, Shigeru Ishiba, che ha accettato la posizione di ministro per la rivitalizzazione delle economie regionali. Nuovo segretario generale del partito è Sadakazu Tanigaki, considerato un fautore del miglioramento dei rapporti con la Cina.

Il primo governo Abe è durato 617 giorni senza modifiche: un record per il dopoguerra. La sua popolarità è calata da un sorprendente 70% agli inizi a circa il 50% attuale. Con la mossa di oggi, Abe intende rafforzare la presa sulla macchina governativa e su quella del partito, rilanciando l'azione di governo in un momento in cui l'economia dà segnali di affanno dopo l'aumento della pressione fiscale indiretta.

Nessun commento:

Posta un commento